Chi siamo

Siamo nati nel 1987 come gruppo spontaneo presso il Parco Nord Milano. Nel 1989, a Pozzo d’Adda, ci siamo costituiti come associazione. Nel 1996 abbiamo trasferito il Vivaio ProNatura a Rocca Brivio di San Giuliano Milanese.

Siamo un’associazione di volontariato che opera per la tutela della flora autoctona di Lombardia. Siamo una ONLUS affiliata alla Federazione Nazionale Pro Natura e iscritta al Registro regionale del Volontariato della Lombardia. L’attività che ci impegna maggiormente è la conduzione del Vivaio ProNatura, stazione sperimentale per la tutela della flora autoctona di Lombardia. Siamo attivi anche nel sociale, in quanto gestiamo una piccola serra all’interno del carcare di Milano San Vittore e ospitiamo persone in tirocinio orientativo e formativo, in carico ai servizi sociali o in esecuzione penale.

Gli scopi

Lo scopo statutario dell’Associazione è la tutela della flora autoctona della Lombardia. Più precisamente operiamo per salvaguardarne la biodiversità, non solo proteggendo l’esistente, come in genere agiscono altre associazioni. Noi rendiamo possibile il ripristino della biodiversità dove è stata drammaticamente erosa. Nel Vivaio ProNatura, infatti, produciamo piantine da immettere in natura, con particolare riguardo a specie localmente in rarefazione. La nostra azione riguarda sia la biodiversità specifica, sia quella infraspecifica o genetica.

Per quanto riguarda la biodiversità specifica, l’Associazione si sforza di contribuire alla sopravvivenza delle specie presenti in Lombardia con interventi di “conservazione ex situ”. In altre parole l’Associazione preleva semi in natura di specie in rarefazione e produce piantine che poi vengono reintrodotte in natura. Per esempio, finora ci siamo occupati o ci stiamo occupando di propagare: Campanula raineri, Paeonia officinalis, Leucojum aestivum, Leucojum vernum, Marsilea quadrifolia, Iris sibirica, Carex otrubae, Sagittaria sagittifolia, Allium angulosum, Allium insubricum, Paliurus spina-christi (di provenienza insubrica) e le archeofite segetali Centaurea cyanus, Agrostemma githago, Gladiolus segetum, Tulipa sylvestris.

Per quanto riguarda la biodiversità infraspecifica, nel vivaio ProNatura si cerca di ovviare alle alterazioni e all’impoverimento del patrimonio genetico di ogni singola specie producendo piante autoctone, rigorosamente di origine locale, raccogliendo i semi il più vicino possibile alla zona di intervento in quanto, per rimboschire in modo corretto, occorre utilizzare piante autoctone di provenienza locale. Queste piantine hanno un patrimonio genetico selezionato nel corso dei millenni per renderle adatte a sopravvivere in quel dato ecosistema. 

Fino a pochi anni fa chi intendeva attuare rimboschimenti corretti si trovava davanti ad un ostacolo: le piantine autoctone di provenienza locale non si trovavano, perché costava molto di più produrle e perché il problema non era nemmeno preso in considerazione da chi gestiva il territorio. Ricorrere ai mercati esteri era addirittura la prassi (che perdura in parte tuttora). Proprio per questo motivo nel 1987 ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fondato il Vivaio ProNatura, adottando i criteri che sarebbero stati poi sanciti cinque anni più tardi, nel 1992, dalla Convenzione di Rio de Janeiro sulla conservazione della biodiversità. Oggi la sensibilità naturalistica va migliorando e certamente la nostra attività pionieristica è servita da stimolo, come ha riconosciuto il Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia (clicca qui).